Guida bonus ristrutturazione

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Guida bonus ristrutturazione

Guida bonus ristrutturazione,detrazione fiscale

Guida bonus ristrutturazione sulla detrazione fiscale
è per dare maggiori info a chi volesse approfondire l’argomento dei bonus di ristrutturazione. Ciò infatti  è nei ultimi anni  la cosa che ha dato slancio al mercato delle ristrutturazioni casa.
Infatti  sono stati sicuramente gli incentivi di ristrutturazioni casa, con le loro detrazione fiscale, a garantirne un sicuro appagamento delle spese subite nelle ristrutturazione degli alloggi privati a Bologna e provincia.
Una Guida ai bonus di ristrutturazione per chiarire innanzitutto, che bisogna pagare tramite bonifico bancario e altri strumenti tracciabili, da carte bancomat a carte di credito e inoltre sarà necessario conservare scontrini, ricevute o qualsiasi altro documento bancario, che testimoni l’effettiva spesa sostenuta.
Infatti se si paga in contanti, non si potrà richiedere alcuna agevolazione..
Le agevolazioni fiscali prima casa sono molto convenienti ed è inclusa anche l’acquisto della casa oltre che la ristrutturazione.
Possono usufruire della detrazione fiscale, sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti proprietari degli immobili, ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi, pagando la fattura con bonifico. Gli incentivi ristrutturazione casa provincia di bologna, parliamo degli interventi di manutenzione ordinaria per i condomini, manutenzione straordinaria per privato, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, effettuati su tutte le parti comuni .
Infine anche gli interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, anche a proprietà comune.

Usufruire del bonus ristrutturazione.

Ristrutturazione Casa BONUS e DETRAZIONI

 Vediamo quali sono i bonus di detrazioni, con la nostra piccola su la Guida bonus ristrutturazione , compreso le agevolazioni fiscali disponibili, per la ristrutturazione di immobili di proprietà, in affitto e per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici. In effetti ci sono diversi provvedimenti interessanti, che vale la pena approfondire.
Per esempio sulle detrazioni per ristrutturazione casa, il termine per usufruire delle detrazioni del 50% dall’Irpef sugli interventi di ristrutturazione delle abitazioni e delle parti comuni dei condomini, è stato prorogato fino al 31 dicembre del prossimo anno.
La nostra Guida bonus ristrutturazione per vedere cosa cambia, anche rispetto agli incentivi fiscali.
La detrazione Irpef del cinquanta per cento delle spese sostenute fino al trentuno dicembre 2019, fino ad un ammontare di novantaseimila euro al massimo, spetta per una serie di interventi tra i quali quelli di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia. Tutto ciò effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale e su quelle comuni degli edifici residenziali.
Manutenzione ordinaria, ricostruzione o ripristino degli immobili danneggiati dalle calamità naturali, a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza. Tra le novità contenute nel testo legislativo, la possibilità di far rientrare nei parametri, per ottenere la detrazione del cinquanta per cento dall’Irpef, anche le spese per l’acquisto di appartamenti ristrutturati, dalle imprese di costruzioni fino a un massimo di novantaseimila euro. La detrazione avviene con un rimborso ripartito in dieci rate annuali di pari importo. In condominio, le comunicazioni dei dati relativi ai pagamenti dovranno avvenire online entro il 28 febbraio di ogni anno.

bonus ristrutturazione antisismico.

Guida bonus ristrutturazione e Incentivi fiscali per il Sismabonus 2017 e come funziona.
La tragedia del terremoto, che ha colpito a più riprese il centro Italia causando morte e distruzione, ha spinto il Governo ad inserire provvedimenti capaci di andare incontro alle esigenze, causate dai avvenimenti ultimi,  di messa in sicurezza del patrimonio abitativo italiano.
Tra gli incentivi fiscali più interessanti il Sismabonus 2017. Cos’è e come funziona?  lo scoprirete leggendo questo articolo fino in fondo. Si tratta di un’agevolazione che prevede la possibilità di approfittare di una detrazione fiscale di grande impatto, su quelli che sono le operazioni di adeguamento delle strutture occupate da attività produttive e dei condomìni, alle norme antisismiche.
Tra le novità di rilievo, che saranno valide dal prossimo primo gennaio e per tutto il 2017, quella che riguarda la possibilità di

detrarre il 50 per cento delle spese

che ammontano al massimo a novantaseimila euro, da suddividere in 5 quote annuali di pari importo, a partire dall’ anno in cui si sono sostenute, sul totale delle somme sostenute per l’adeguamento antisismico degli edifici ricadenti nelle zone 1 e 2, cioè in quelle che presentano un più alto rischio sismico.preventivi-edili,Guida bonus ristrutturazione
Inoltre, a partire dal primo di gennaio del 2017 e fino alla fine del 2021, coloro che metteranno in cantiere interventi di riduzione di rischio sismico di immobili. Nelle zone di massimo pericolo si mette in sicurezza edifici, o basta delle volte solo di ridurre di una classe il rischio sismico. Potranno usufruire di una detrazione maggiore, se la ristrutturazione e più profonda e scala diversi step di sicurezza, cioè del settanta per cento. Che addirittura può arrivare fino dell’ottanta per cento nel caso che la riduzione delle classi di rischio sia di ben due unità.

Risparmio energetico

Aggiornamenti per risparmio energetico

Il miglioramento dell’efficienza energetica è l’obiettivo che si vuole raggiungere attraverso la conferma dell’Ecobonus.

Infatti ciò consentirà una detrazione fiscale Irpef/Ires del sessantacinque per cento sulle spese sostenute. Il valore massimo del bonus è di centomila euro previsti per una riqualificazione globale. Si attende invece ancora la proroga per le valvole termostatiche. Tra le novità, la proroga delle detrazioni fino a tutto il 2021, con un aumento previsto fino al 75%, nel caso in cui gli interventi riguardino l’involucro, sono a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva, tramite cappotti e tetti coibentati.


Prorogato anche il bonus mobili

Infatti con sia ha una detrazione del 50%, su una spesa massima di 10 mila euro, per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica, tutto rimborsabile in 10 anni.

Il bonus mobili quest’anno è destinato anche alle giovani coppie under 35 conviventi o sposate da almeno 3 anni che abbiano acquistato casa e senza necessità di lavori di ristrutturazione edilizia in corso. Possono usufruire della detrazione solo le coppie acquirenti di una casa e il tetto massimo di spesa è di 16.000 euro, per uno sconto del 50% da spalmare su 10 anni.

Usufruire del bonus ristrutturazione.

Incentivi ristrutturazione casa provincia di bologna

Le detrazioni nel campo dell’ edilizia, dà al cliente un utile mezzo, per ridursi il carico fiscale e nello stesso tempo di rinnovare la propria casa. Coloro che usufruiscono del bonus ristrutturazione, oltre che a tutte le spese di ristrutturazione, possono anche arredare gli ambienti oggetti della ristrutturazione.
Quindi, ne possono trarre vantaggio tutti i contribuenti proprietari degli immobili. Ciò è valido anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili, oggetti degli interventi pagando la fattura con bonifico.

Le barriere architettoniche

I lavori finalizzati  all’ eliminazione delle barriere architettoniche, aventi a oggetto ascensori e montacarichi in particolare l’ eliminazione di scalini tramite scivoli, sostituzione piatto doccia con un piatto doccia filo pavimento.

Rientrano tra queste misure del bonus ristrutturazione anche:  rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici, apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione , porte blindate o rinforzate , apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini , installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti , apposizione di saracinesche , tapparelle metalliche con bloccaggi , vetri antisfondamento , casseforti a muro , fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati , apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline.
Gli interventi finalizzati alla cablatura degli edifici e al contenimento dell’inquinamento acustico ecc.

Sisma bonus 2017. Linee Guida sul Rischio sismico

Sono molti gli interventi fiscali che il Governo ha introdotto per la ricostruzione post terremoto. La Legge di Stabilità 2017, oltre al Bonus Casa ha introdotto il Sismabonus che consiste in un sistema di incentivi statali finalizzati alla valutazione e prevenzione nazionale del rischio sismico degli edifici. Lo strumento attuativo è il decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 65 del 07/03/2017 cui sono stabilite le Linee Guida per la classificazione di rischio sismico delle costruzioni nonché le modalità per l’attestazione, da parte di professionisti abilitati, dell’efficacia degli interventi antisismici.

Novità fiscali Sisma bonus 2017

  Le principali novità incluse nel Sisma Bonus possono essere così elencate : Classificazione delle zone sismiche nazioali in 1, 2 e 3 (in precedenza, solo 1 e 2); Estensione del periodo di stabilizzazione a 5 anni, tra il 1 gennaio 2017 e il 31 dicembre 2021;
Interventi ristrutturazione antisismica sia sugli immobili adibiti a abitazioni, ma anche su seconde case e attività produttive;
Detrazione d’imposta da usufruire in 5 anni; Cessione del credito ai fornitori per chi non può sostenere la detrazione d’imposta.

Il Sisma bonus 2017

prevede che le spese per: le messa in sicurezza antisismica la classificazione e verifica antisismica degli immobili, sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021, sugli edifici (unità abitative e attività produttive) situate in Italia nelle zone sismiche classificate per grado di pericolosità 1,2,3 secondo quanto stabilito dall’ordinanza n. 3274 del 20 marzo 2003 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, potranno essere detratte dalle imposte secondo un meccanismo “premiante”, dal momento che esse aumentano notevolmente qualora l’edificio venga migliorato di una o due classi di Rischio Sismico.

La detrazione fiscale

di base è pari al 50% della spesa, ma per gli interventi di riqualificazione effettuati dal 01 gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, su abitazioni, prime e seconde case ed edifici produttivi la detrazione IRPEF sarà del: 70% se si avrà un miglioramento di 1 classe di rischio; 80% se migliora di 2 o più classi di rischio. Per i condomini e le parti comuni condominiali, la detrazione IRPEF sarà ancora maggiore: 75% se migliora di 1 classe di rischio; 85% se migliora di 2 o più classi di rischio. L’ammontare delle spese da prendere in considerazione non dovrà essere superiore a € 96.000 per ciascuna delle unità immobiliari di ciascun edificio. Per ottenere l’agevolazione occorre indicare nella dichiarazione dei redditi la spesa sostenuta.

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Title:

Guida bonus ristrutturazione

Author: DittaposaPiù Team
Subjects: Catalog ; Works
Is Part Of:

GUIDE ALL’ EDILIZIA
2016,Vol.8(20),



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