Stare bene a casa

benessere-in-casa-ristrutturata
Stare bene a casa

 

Ristrutturare casa

ma siamo poi sicuri di

Stare bene a casa!
Tornando a casa dopo una giornata di lavoro, si cerca di rallentare e trovare una condizione di relax facendo una doccia stare con i propri cari, accudirli anche preparando la cena ecc.
La casa è paragonabile al nostro habitat poiché lo si è modificato al proprio uso e consumo, da scelte di arredamento o distribuzione dei spazi, con una ristrutturazione edile fatte da tempo, da ciò ricaviamo un ambiente comodo, caldo in inverno e fresco in estate, confortevole, luminoso, pratico e pulito.

 

Ma è sempre così?

Siano davvero sicuri e lontane da fonti di stress?

Nella vita di tutti i giorni! Quante notti turbate dal ronzio del frigorifero, dall’ accensione del bruciatore della caldaia, dal rumore dai termosifoni o degli interruttori a tempo,
Si sa che all’interno dei muri, circolando nei tubi, la corrente elettrica, secondo le circostanze, e possono creare non poche grattacapi.
Il salotto è per antonomasia la zona della casa dedicata al relax,
ma anche il bagno con una bella vasca bollente può essere davvero molto rilassante.
Pultroppo ciò può essere, senza una giusta ventilazione un vero e proprio problema che è rappresentato dall’umidità!
Da essa si possono originare pericolosi batteri e inquietanti muffe. Dunque aerare davvero bene dopo luso ecessivo di acqua bollente.

 

Ma come si raggiunge un vero benessere nell’ ambiente di casa?

Stare bene a casa

      Si chiama Benessere termoigrometrica
Quella che appunto esamina le condizioni termiche e igrometriche della nostra casa,             Paragonandole a le giuste esigenze del nostro benessere fisico.
Naturalmente ognuno di noi ha il suo metabolismo, per le condizioni ottimali occorre             rilevare le variabili ambientali che sono:
  •                       Temperatura dell’aria
  •                       Umidità relativa dell’aria
  •                       Temperatura media radiante
  •                       Velocità dell’aria
      Il comfort abitativo, da questo punto di vista, può essere raggiunto con una temperatura interna (percepita) di +21°C.
Con i parametri ottimali si riesce a godere nelle spese sostenute per un buon impianto di climatizzazione.

 

Non sentire per non essere disturbato

Un altro elemento del comfort abitativo sono sicuramente (cosa da non poco) i rumori, un obbiettivo che delle volte le finestre da sole non riescono a raggiungere un isolamento acustico sufficiente dai rumori provenienti dalle fonti esterne o interne all’edificio, da cui si intuisce l’importanza di soluzioni lungimiranti nella ristrutturazione edilizia usando materiali fonoassorbenti e fonoisolanti.

 

Anche dal Benessere luminoso

Un altro elemento del comfort abitativo è l’illuminazione che si usa nelle varie zone di casa.
Infatti l’illuminazione naturale degli ambienti è la cosa più naturale, dosate in base alla stagione può essere un fattore di risparmio per rinfrescare e riscaldare casa.
La luce artificiale è usata, oltre al suo normale uso, a una questione estetico di design ed anche a rendere gli ambienti anche più rilassanti.


 

DittaPosapiù

Ristrutturazione casa, posa pavimenti e rivestimenti in ceramica e mosaico a Bologna.
Title:

Stare bene a casa

Author: DittaposaPiù Team
Is Part Of:

GUIDE ALL’ EDILIZIA,2016,Vol.16(20),

 


 

DittaPosaPiù

DittaPosaPiù TeamPubblicata

Via Viazza in Destra,21

40054 Budrio, Bologna, Italia


Home

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *