le-tragedie-dei-terremoti-sono-evitabili

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Come dobbiamo difenderci dai terremoti?

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L’articolo le-tragedie-dei-terremoti-sono-evitabili è per mettere alla luce, nelle ristrutturazioni antisismiche il rinforzo strutturale FRP .
Davanti alle tragedie del terremoto in centro italia, ai troppi morti, alla disperazione dei sopravvissuti e allo smarrimento degli sfollati, questa domanda penso che sia nella bocca di tante persone.
Guardare con ammirazione per adesso allo straordinario lavoro dei soccorritori al coraggio dei volontari, vigili del fuoco e della protezione civile che sono in prima linea ad aiutare le persone coinvolte da questa tragedia è l’unica cosa che ci fa coraggio.
A questa gente dare un impegno per il futuro vuol dire la messa in sicurezza del territorio, oltre che morale è un dovere civile e politico.
E’ vero che non sempre i terremoti sono prevedibili e mettere la giusta energia nella
messa in sicurezza del territorio
diventa prioritario.
Infatti da poco si parla di incentivi, per la messa in sicurezza al livello sismico delle strutture esistenti, dopo tutto siamo eredi di un grande patrimonio storico che ci è stato lasciato. La politica con i soliti tempi con ciò una risposta sembra darla.
I veri problemi sono sulle strutture private che ha dato le vere problematiche al livello umano, infatti molte sono costruite prima di aver una minima idea di ciò che è antisismico.

 

Insomma dobbiamo difenderci meglio e le risposte a ciò diventano soprattutto tecniche.

 

infatti oggi con questo articolo “le-tragedie-dei-terremoti-sono-evitabili” vogliamo far capire che le cose sono rinforzo-strutturale-tradizionale,le-tragedie-dei-terremoti-sono-evitabilicambiate ci sono soluzioni per poter mettere, con una ristrutturazione antisismica, in sicurezza qualsiasi edificio.
Maestri sono le strutture giapponesi è vero, ma i nostri casi riguardano la salvaguardia di ciò che è già esistente. Davanti a catastrofi così non si può parlare di fatalità. Dopotutto la natura fa il suo corso ed è indifferente alle nostre civiltà, parlare di sempre di fatalità è fare un torto all’ intelligenza umana.
Fino a pochi anni fà nella ristrutturazione antisismica, mettere in sicurezza strutture non antisismiche voleva dire snaturare la struttura stessa con ferri, catene, sottomurazioni ecc.
Nelle ristrutturazioni di condomini palazzi storici e monumentali in certi casi era davvero eccessivo.

 

Un prodotto davvero è il rinforzo strutturale FRP (Fiber Reinforced Polymers).

 

Per la ristrutturazione antisismica ci sono soluzioni a basso impatto come materiali compositi fibrorinforzati (FRP), atti creare un rinforzo strutturale FRP, mantenendo anche la vecchia estetica dell’edificio intervenendo “chirurgicamente” su edifici esistenti, cinturandone il perimetro o rinforzando elementi portanti come pilastri e travi, senza sgomberare civili dalle proprie abitazioni o chiudere totalmente al pubblico strutture di pubblico uso. Se previsto, su può intonacare o controsoffittare la struttura, e dunque l’intervento di rinforzo strutturale FRP risulta praticamente invisibile.

Un prodotto inattaccabile

Il sistema composito di rinforzo strutturale FRP con le fibre di carbonio garantisce una durata pressoché illimitata: non subisce trasformazioni chimiche nel tempo (come il calcestruzzo) non è soggetto a processi di ossidazione (come l’acciaio da costruzione) non è aggredibile da agenti atmosferici (piogge acide) non è aggredibile in ambienti salini (località di mare). In casi limite se protetto da idoneo sistema coibente, risulta praticamente inattaccabile.
Fonte http://www.adeguamentosismico.it.

 

A titolo di esempio rientrano in questa categoria i seguenti interventi specifici per la ristrutturazione antisismica con l’uso degli FRP

 

  • armatura di rinforzo e di risolidarizzazione per la corretta ammorsatura di
    pareti portanti alle strutture intelaiate in c.a..
  • armatura di rinforzo per ripartire più uniformemente le sollecitazioni indotte
    da eventi sismici sia su elementi in calcestruzzo che in muratura.
  • rinforzo strutturale di paramenti murari, da applicare esternamente e/o
    internamente.



 

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le-tragedie-dei-terremoti-sono-evitabili

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GUIDE ALL’ EDILIZIA,2016,Vol.5(20),

 


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2 thoughts on “le-tragedie-dei-terremoti-sono-evitabili

  • ho letto la vostra guida e l’ho trovata molto interessante.Vivo in una casa singola di circa 80 mq nelle Marche costruita oltre 60 anni fà e parzialmente (e forse malamente) ristrutturata all’inizio degli anni 90 con la parziale sopraelevazione per aggiungere piccolo appartamento con rifacimento del solaio e del tetto in cemento armato senza toccare nulla dei muri portanti già esistenti . Alla luce di quanto ascolto o leggo sui media dopo il recente terremato che si e sentito molto bene anche nella zona dove vivo ritengo che sarebbe bene cercare di assicurarmi una maggiore protezione antisisma della mia abitazione e gradire ricevere maggiori chiarimenti sulla fattibilità e sul possibile costo del sistema da voi proposto. Grazie !

    • Sig. Giancarlo la ringrazio dell’ apprezzamento riguardante l’articolo.
      Penso che questi avvenimenti sismici facciano pensare un pò tutti, la domanda se siamo al sicuro nella nostra
      casa è un quesito da grattacapi.
      In merito del Suo caso è un classico esempio di appesantimento strutturale, spero che nelle lavorazioni del tetto sia stato
      eseguito un cordolo in calcestruzzo con gabbia nei muri perimetrali (cosa assai utile ai fini antisismici).
      Nel caso contrario in effetti nel porsi delle domande è cosa giusta e saggia, poiché il tetto grava sui muri portandoli in esterno
      ad essi in caso di forte sisma, facendo mancare un valido appoggio al tetto.
      Non voglio sicuramente allarmarla, ma solo avvisarla che una perizia strutturale è la minima cosa per avere più certezze in merito.
      Dal punto vista tecnico una casa isolata se non ha vincoli paesaggistici usare la FRP può ritenersi eccessivo.
      Anche se sicuramente meno invasivo rispetto alle opere classiche di consolidamento strutturale.
      Sui costi e possibilità di fattibilità non è calcolabile senza un progetto di un ingegnere strutturale.
      Spero di esserLe stato di aiuto.

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